Lezione di stile – Stile libero

Lezione di stile – Stile libero

Lo stile libero lo stile più veloce, quello più utilizzato dai nuotatori e spesso adoperato in diverse discipline sportive acquatiche

È caratterizzato da movimenti alternati e ciclici sia degli arti superiori sia di quelli inferiori, con inserimento della respirazione laterale su entrambi i lati. Il corpo è orizzontale, prono sulla superficie dell’acqua con il bacino leggermente immerso.

Il movimento degli arti superiori prevede due fasi, una subacquea ed una aerea. La prima fase può essere suddivisa in 3 parti: nella prima la mano entra in acqua con un angolo di penetrazione di circa 45°, il braccio si allunga in avanti e successivamente verso l’esterno prima di iniziare la discesa (appoggio/presa); nella seconda fase il braccio continua a scendere, è semi flesso e si sposta leggermente verso l’interno arrivando perpendicolare al corpo (fase di trazione); infine l’avambraccio si distende e la mano spinge dietro vicino alla coscia (fase di spinta).

La fase aerea, che consente il recupero delle energie, il braccio è naturalmente disteso. Inizia sfilando il braccio dall’acqua al termine della spinta e termina con l’entrata in acqua della mano.

Gli arti inferiori svolgono un’azione perlopiù stabilizzatrice a dispetto della propulsione che è dovuta prevalentemente al movimento delle braccia. Il movimento parte dall’anca e la spinta è data dal dorso del piede; anca, ginocchio e caviglia si flettono il meno possibile.

4 gennaio 2019 / by / in
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