LEZIONE DI STILE – DORSO

LEZIONE DI STILE – DORSO

Scopriamo insieme lo stile dorso, i suoi vantaggi e i suoi segreti

Il dorso presenta vantaggi respiratori perché la testa è fuori dall’acqua, ma allo stesso tempo viene definito da alcuni “svantaggioso” poiché non si vede dove si sta andando. I movimenti degli arti superiori e inferiori sono ciclici e alternati. Il corpo è in posizione orizzontale supina e come nello stile libero l’azione degli arti inferiori serve principalmente per dare stabilità al corpo. L’azione propulsiva (maggiore rispetto allo stile libero) è circa del 25/30% della propulsione globale, l’acqua è spinta col dorso del piede dal basso verso l’alto ed in diagonale; anca, ginocchio e caviglia si flettono il meno possibile.

Il movimento delle braccia è caratterizzato da una fase aerea ed una subacquea. La prima inizia sfilando il braccio dall’acqua al termine della fase di spinta, il braccio è disteso in maniera naturale e consente il recupero delle energie. Durante la fase aerea è prevista la rotazione della mano: la mano entra in acqua ruotata al termine della fase aerea extra ruotata col mignolo.

La fase subacquea è divisa come nello stile libero: in un primo momento dopo essere entrata in acqua la mano si sposta in profondità e verso l’esterno (fase di appoggio/presa); successivamente l’avambraccio inizia a flettersi e la mano si sposta verso l’interno (fase di trazione); infine si ha la distensione dell’avambraccio.

 

4 gennaio 2019 / by / in
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