Selezionati 5 atleti della squadra di hockey subacqueo SOGESE – AV per il collegiale
Il collegiale è l’ultimo appuntamento prima della selezione dei 12 atleti che verranno scelti per partecipare al campionato europeo The 16th European Underwater Hockey Championships of the World Underwater Federation (CMAS).
20 atleti italiani sono stati convocati tra cui 5 della nostra squadra di Hockey Subacqueo SOGESE – AV
  • Carbone Claudio
  • De Luca Nicola
  • Malossi Alessandro
  • Razzi Jacopo
  • Fabio Pepe
Il programma, sotto la guida del DT Alessandro Proia di Altitudo Roma e il supporto gestionale del referente nazionale squadre nazionali FIPSAS  Claudio Carbone, prevede:
  • Test atletici di nuoto apnea e tecnica;
  • sessioni tecnico tattiche a secco e in acqua;
  • momenti di aggregazione e team building

Facciamo un grande in bocca al lupo ai nostri 5 atleti e speriamo di vederli al The 16th European Underwater Hockey Championships of the World Underwater Federation (CMAS).

7 maggio 2019 / by / in
Primavera, tempo di Detox… anche tecnologico

Uno dei dieci trend psicologici con cui gli esperti si dovranno confrontare secondo l’APA – American Psychological Association, è il corretto utilizzo degli smartphone e dei dispositivi tecnologici. Numerosi studi provano che stiamo diventando ossessionati dalle notifiche e che l’utilizzo di questi strumenti sta creando una vera e propria dipendenza. Diventa quindi sempre più importante sensibilizzare le persone attraverso sistemi che monitorino gli utilizzi dei device per cercare di far percepire il tempo che viene trascorso online e condurre le persone ad altre attività.

Questo problema sta ottenendo una sempre maggiore attenzione dalla comunità scientifica, lo dimostra il fatto che il numero di libri che trattano di detox digitale è in aumento, così come sono in aumento i workshop in cui viene affrontato l’argomento. Spesso accade però che le soluzioni possano essere inaspettatamente vicino a noi, infatti il nuoto in maniera del tutto naturale può aiutarci ad affrontare anche questo problema.

Tutte le volte in cui ci prepariamo per entrare in acqua, lasciamo il telefono dentro la borsa o nell’armadietto senza grandi difficoltà. La piscina infatti grazie al suo ambiente unico, rappresenta una vera e propria occasione di detox tecnologico perché permette alle persone di riconnettersi con se stesse, in un mondo in cui l’attenzione è sempre più attirata da stimoli esterni.

Gli esperti di detox digitale suggeriscono un approccio soft, non si tratta di eliminare l’uso dei device, ma di raggiunngere la consapevolezza del loro utilizzo, sapere quanto tempo trascorriamo online è quindi già un buon punto di partenza. E per tutte le persone che hanno difficoltà anche a raggiungere il traguardo di un uso consapevole dei device tecnologici? In questi casi può essere di aiuto frequentare luoghi e situazioni che per la loro natura o strutturazione non permettano l’utilizzo dei device.

Ancora una volta gli amanti del nuoto sono favoriti perché nuotare non solo permette di fare entrare un livello maggiore di benessere nella nostra vita, ma rappresenta anche un’esperienza detox… anche tecnologico. 

La primavera è arrivata e voi… siete pronti per le vostre bracciate detox?

 

30 marzo 2019 / by / in